Yosemite National Park: presenza di Hantavirus



Lo YosemiteNational Park è uno dei parchi naturali degli Stati Uniti più belli e conosciuti, un’area naturale protetta tra le contee di Mariposa e Tuolumne in California, sulla catena montuosa della Sierra Nevada

Esteso per oltre 1.000 chilometri quadrati,  è frequentato per le sue cascate, le verdi vallate, la presenza di sequoie giganti e altre bellezze naturali.
Ma negli ultimi due mesi estivi, soprattutto nell’area del “Curry Village” in California, sono state registrate infezioni polmonari da Hantavirus che hanno creato allarme tra i visitatori e le autorità sanitarie.
L’infezione da hantavirus può progredire fino alla sindrome Hantavirus polmonare (HPS), che può essere fatale.    
L’hantavirus viene trasmesso da roditori attraverso saliva, feci, urine contaminate, o l’aria di ambienti piccoli, chiusi dove sono presenti escrementi infetti.
 
La sintomatologia è simile all’influenza ed è costituita da tosse, febbre, brivido e dolori muscolari. Si manifesta dopo 1-6 settimane di incubazione. Può essere letale in un terzo dei casi.
Il controllo dei roditori dentro e intorno alla zona di campeggio rimane la strategia principale per prevenire l’infezione da hantavirus.

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