Solstizio d’estate 21 giugno: idratazione e alimentazione


Il solstizio d’estate (solstizio dal latino “Solis statio”: arresto del Sole) è ormai prossimo.  E’  il giorno in cui il sole raggiunge la massima distanza dall’equatore.
Il 21 giugno si entrerà ufficialmente in estate e con l’estate arriverà il gran caldo.

Il viaggiatore deve preparasi per tempo.

Oltre l’abbigliamento idoneo, è bene seguire alcune regole come l’idratazione e l’assunzione di adeguata e idonea quantità di frutta di stagione.

L’acqua è preziosa e un’adeguata assunzione durante la giornata ci consente di prevenire alcuni degli eventi più pericolosi per il viaggiatore che sono il colpo di sole e il colpo di calore. Inoltre l’acqua idrata i tessuti, elimina le scorie e protegge la pelle. Noi abbiamo bisogno di circa 3 litri di acqua al giorno che introduciamo sia con gli alimenti (circa 1,2 l) che assumendo liquidi.
Ed allora è necessario in estate assumere circa due litri di acqua al giorno durante la giornata portando con sé una adeguata scorta durante i vari spostamenti.

Anche l’assunzione di frutta è importante. Per questo la natura ci viene incontro fornendo frutti ad elevato contenuto di acqua, vitamine e sali minerali assolutamente necessari per un adeguato equilibrio e per la necessaria idratazione.

Il cocomero è l’alimento estivo per eccellenza con il suo alto contenuto di acqua e zuccheri, così pure il melone, le fragole e le ciliege

Il cocomero, originario dell’Africa, è composto per  oltre il 95% di acqua ed è quindi  considerato l’alimento dissetante per eccellenza  nelle torridi giornate estive. Essendo  completamente privo di grassi e pochi zuccheri è ideale anche per chi segue la dieta.

Il melone, rispetto al cocomero, contiene più calorie, più vitamine e sali minerali, ma meno contenuto di acqua.  Soprattutto per chi è stato esposto a lungo al sole è tra i frutti ideali in quanto oltre a dissetare, nutre e reintegra i sali minerali eliminati con la sudorazione, in particolare il potassio di cui è molto ricco oltre naturalmente le vitamine A e C. Va consumato maturo, quindi assicurarsi che sia profumato e non troppo duro soprattutto in prossimità dell’apice.

Le fragole sono costituite dal 90% di acqua, idratano quindi le cellule dell’organismo e forniscono  solo 30 kcal/100 g. Contengono anche enzimi che attivano il metabolismo dei grassi, sono inoltre anche frutti ricchi di fibre. Hanno un alto contenuto di vitamina C che favorisce l’assorbimento del ferro e sono molto ricche di potassio.

Le ciliegie contengono l’80% di acqua, il 20% di zuccheri e solo lo 0,1% di grassi. Contengono inoltre  vitamine A, B, C, PP, flavonoidi e sali minerali in particolare, ferro calcio, fosforo sodio e potassio.  Gli zuccheri costituiti da fruttosio e levulosio possono essere assunti anche da chi è affetto da diabete ed obesità.

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