Puntura di zecca

Con l’avvicinarsi della bella stagione e quindi di maggior tempo trascorso all’aperto, o in viaggi è più frequente essere soggetti a puntura di zecca.

La zecca può, in alcuni casi, essere vettore di più malattie:
–    Rickettsiosi
–    Febbre delle montagne rocciose
–    Febbre Bottonosa
–    Rickettsiosi dell’Asia del Nord e del Queensland
–    Erlichiosi
–    Malattia di Lyme
–    Tularemia
–    Encefaliti
–    Babesiosi ed altre.

Colpisce preferibilmente nelle ore notturne e si nutre per diversi giorni a spese dell’ospite.

Piccola all’inizio, man mano si gonfia.

Importante è quindi la rimozione precoce e corretta.

Innanzitutto non si debbono usare localmente derivati del petrolio, alcool o altri irritanti.
Utilizzare una pinzetta da posizionare vicino alla cute. Quindi afferrare la zecca il più possibile vicino alla cute evitando di pungerla, tirando lentamente in direzione perpendicolare alla cute, senza effettuare rotazioni, evitando di lasciare parti della bocca della zecca infisse nella cute.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *