La dieta per l’estate

Fonte: Wikipedia
Fotografo: Abubiju

Con l’aumento della temperatura ambientale è importante prima di tutto idratarsi adeguatamente.
Non è necessario bere tantissimo. Va considerato infatti che anche i cibi solidi contengono acqua.
Bisogna introdurre 1,5-2 litri di acqua al giorno per essere idratati in maniera corretta.
Dopo un pasto proteico e pesante è consigliato bere molto, come dopo un’intensa attività fisica.
Per l’estate quindi scegliamo cibi ricchi di acqua, vitamine e sali minerali come frutta e verdura, pesce fresco, uova e carni magre.

Diminuire notevolmente il consumo di pasta, pane, pizza, cereali, latte e derivati che tendono ad appesantire per l’alto contenuto calorico, causare acidità eccessiva ed a lungo termine portare ad obesità e patologie croniche.

Aumentare l’introito di verdure a foglia verde e colorate come le carote, le zucchine, cetrioli, broccoli e molte altre, ottime per contrastare gli effetti dannosi delle radiazioni solari e darci un’abbronzatura salutare.
Per la frutta consumarla fresca e di stagione dopo averla sciacquata correttamente con acqua corrente.

Carne e pesce sono degli ottimi alimenti e stimolano in maniera corretta il nostro centro della fame e della sazietà a livello del sistema nervoso centrale. Dopo aver mangiato questi alimenti ci sentiamo infatti più sazi e soddisfatti senza quel senso di gonfiore dato da un pasto fatto con pasta o pizza.
Le uova poi sono un’ottima fonte proteica, di vitamine come A,E, K2, iodio, selenio e possono essere abbinate in diversi piatti estivi ed essere preparate molto velocemente.

Fonte: Wikipedia
Fotografo: Scott Bauer

Sarebbe preferibile sostituire i carboidrati della pasta con patate dolci, frutta e verdura fresca, specialmente per chi vuole rimanere in forma e dimagrire senza patire la fame.Anche il riso nelle sue varietà di bianco, basmati e selvatico può essere una buona fonte di carboidrati ed un piatto fresco nelle giornate più afose.
Preferire il miele allo zucchero ed eliminare gli altri dolcificanti artificiali.
Non fare pasti abbondanti e mangiare quello che il nostro corpo richiede senza eccedere.
Evitare di bere velocemente bevande ghiacciate.
Le stanze con l’aria condizionata o comunque tutte le zone in cui è acceso un condizionatore e che sono climatizzate provocano disidratazione. 

Preferire il pesce fresco di piccole dimensioni, pescato e non allevato, come arringhe, acciughe, sardine, salmone etc.
Dosare il sale con parsimonia, evitando di eccedere nel suo uso.
Per gli “attacchi di fame” soprattutto in spiaggia, il cocco fresco a pezzi può essere un ottimo alimento, cibo infatti ricco di notevoli proprietà benefiche ed ottimo per placare la fame.

Sconsigliate in maniera assoluta le bevande alcoliche di ogni tipo in quanto inducono disidratazione e causano una serie di effetti collaterali come:
– nausea
– bruciore di stomaco
– esofagite
Tali bevande contengono calorie vuote, ossia povere di micronutrienti, dandoci un’iniziale sensazione di energia ridotta dalla produzione di insulina che cattura le poche riserve in circolo di glucosio sano che abbiamo. Si può allora avere:
– eccessiva sudorazione con aggravamento della disidratazione
– vertigini
– diminizione dell’assorbimento di vitamine
– interazioni con farmaci:
   a) L’effetto di alcuni famaci può essere potenziato:
   barbiturici, benzodiazepine, ansiolitici,antidepressivi, “le famose pasticchette o gocce che
   usiamo per dormire” e tutti i sedativi. FATE MOLTA ATTENZIONE PERCHE’ QUESTA
   INTERAZIONE PUO’ PORTARE AL COMA E ALLA MORTE.
   b) Per altri farmaci invece ci può può essere una riduzione dell’effetto, in particolare per gli
   ipoglicemizzanti (usati nel trattamento del diabete), gli anticoagulanti e gli antipertensivi (diuretici,
   ACE inibitori, beta bloccanti).
   c) Interazione tossica si può avere con gli antibiotici, i sulfamidici, gli antimicotici,gli
   antiparassitari e le statine (farmaci anticolesterolo).

Infine associare la pasta o la pizza alle bevande alcoliche è altamente sconsigliato, un mix che procura bruciori di stomaco e pesantezza post prandiale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *