Emergenze in spiaggia: puntura di tracina

Riproponiamo un argomento già trattato ma sempre attuale che può essere di aiuto al viaggiatore.

Le tracine o pesci ragno sono dei piccoli pesci appartenenti alla famiglia delle Trachinidae che vivono nei fondali sabbiosi delle acque del Mediterraneo e non solo. Sono presenti anche sulle coste europee che si affacciano sull’Atlantico, compreso il sud dell’Inghilterra, il nord della Francia, il Portogallo, il Galles, la Spagna e l’Irlanda. Una specie, il trachinus cornutus, vive anche nel Pacifico sud-orientale, sulle coste del Cile.
Il piccolo pesce, conosciuto anche con il nome di “pesce vipera”, può arrivare fino ad una lughezza di 37 cm e presenta degli aculei velenosi sulla prima pinna dorsale e sulle branchie.
Di giorno la tracina vive sotto la sabbia, nei fondali sabbiosi, lasciando uscire fuori solo gli occhi.
In questo modo attacca le sue prede (piccoli pesci e crostacei) senza farsi vedere.

Le punture di tracina sono estremamente dolorose e inaspettate per il bagnante ma non sono pericolose per la vita. Le punture più frequentemente riportate sono su piedi, mani e glutei causate dall’aver schiacciato inavvertitamente il pesce. La zona dove si è punti diventa subito rossa e leggermente gonfia.
Di solito il dolore passa in poche ore e la guarigione completa può richiedere una settimana.

Cosa fare se si viene punti?
Immergere il piede o la zona lesa in acqua molto calda. Infatti il veleno della tracina è una proteina termolabile e con il calore si denatura perdendo la sua efficacia. Di solito l’acqua calda dopo pochi minuti riduce il dolore.
Il calore va applicato fino a quando il dolore svanisce, almeno 15 minuti.
Sparito il dolore bisogna controllare se sono rimaste spine spezzate nella lesione e rimuoverle se necessario.
Antiinfiammatori e antistaminici possono essere somministrati per ridurre il dolore e l’edema nella zona lesa.
Bisogna consultare subito un medico se si presentano i seguenti sintomi:
– gonfiore che si diffonde oltre la zona lesa (ad es. tutto il braccio o la gamba)
– se il dolore e il bruciore persistono per molto tempo

Prevenzione
Si possono usare delle scarpette in gomma con suoletta rigida per evitare il contatto con le spine del pesce velenoso nelle zone di secca, ossia dove l’acqua del mare è più bassa.

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