giovedì 9 giugno 2011

Viaggio in Italia: quale assistenza sanitaria?

 
L’Italia ha probabilmente il miglior servizio di assistenza sanitaria a livello europeo sia
per quanto concerne le strutture sia per l’alta professionalità del personale
sanitario.


Spesso c’è carenza di informazione.  

Vediamo allora di colmare tale carenze.
L’assistenza sanitaria è regolata da varie leggi e normative.   

Assistenza sanitaria a cittadini stranieri dell’Unione Europea

I cittadini dell’UE oltre al documento d’identità personale debbono essere in possesso della Tessera Europea di Assistenza Malattia (TEAM), rilasciata dal paese di provenienza, che dà diritto di accesso alle prestazioni sanitarie. Riguarda le sole cure mediche necessarie.
La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) è entrata in vigore, anche in Italia, dal 1° novembre 2004. Tale tessera, che è il retro della Tessera Sanitaria nazionale (TS) o della Carta Regionale dei Servizi per le regioni Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Sicilia, permette di usufruire delle cure medicalmente necessarie (e quindi non solo urgenti) coperte in precedenza dai modelli E 110, E 111, E 119 ed E 128.
L’assistenza è in forma diretta pertanto il cittadino  è tenuto al solo pagamento del ticket quando richiesto.

I Paesi aderenti allo Spazio economico europeo (SEE) sono: Islanda, Liechtenstein e Norvegia

Gli Stati membri dell' Unione europea (UE) sono 27 (dal 1° gennaio 2007):
Austria
Belgio
Bulgaria
Cipro
Danimarca
Estonia
Finlandia
Francia
Germania
Grecia
Irlanda
ITALIA
Lettonia
Lituania
Lussemburgo
Malta
Paesi Bassi
Polonia
Portogallo
Regno Unito
Repubblica ceca
Romania
Slovacchia


Ciò è valido per soggiorni inferiori a tre mesi.
Per soggiorno superiore a 3 mesi va richiesta l’iscrizione anagrafica al Comune  di riferimento e l’iscrizione al SSN è prevista in casi particolari.

Cittadini senza copertura sanitaria
Tali cittadini comunitari possono accedere a cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti per malattia ed infortunio.  
E’ prevista la partecipazione alla spesa (ticket).  

Assistenza sanitaria ai cittadini stranieri non appartenenti all'Unione Europea

Tali cittadini stranieri sono tenuti alla stipula di polizza assicurativa privata contro rischio malattie ed infortuni e al pagamento delle prestazioni offerte da SSN (in base alle tariffe regionali). Coloro i quali sono provvisti di modelli derivanti da accordi internazionali con Australia, Tunisia, Argentina, Brasile, S. Marino, Capo Verde, Principato di Monaco, Croazia, Macedonia, Bosnia-Erzegovina, sono tenuti al pagamento del solo ticket.

I cittadini stranieri regolarmente soggiornanti possono accedere al SSN (Servizio Sanitario Nazionale) cioè l’insieme delle strutture e servizi che assicurano l’assistenza sanitaria in Italia.
L’accesso al SSN è garantito secondo diverse modalità.

Riferimenti normativi:

Del.G.R. 5122/97;
D.L.vo 286/98;
DPR 349/99;
Linee Guida per l'assistenza sanitaria agli stranieri non appartenenti all'U.E. - Regione Lazio - (approvato con Del.G.R. 2444/2000);   
Circ. Min. Sanità 5/2000Dlgs n. 30 del 6/2/2007;
nota Ministero della Salute prot. DG RUERI/II12712/I.3.b del 3/8/2007;
nota Regione Lazio - Dipartimento Sociale prot.26146 del 7/3/2008;

Viaggio all’estero: Stati Uniti

Ricorda.

Per chi si reca negli Stati Uniti d’America non è prevista alcuna forma di tutela da parte del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

E’ esclusa anche la copertura delle prestazioni di pronto soccorso, quindi consigliamo di provvedere, prima della partenza, alla stipula di un’assicurazione sanitaria privata.




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